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Dieta Barf

Dieta Barf

L’alimentazione corretta è la chiave per la buona salute del nostro cane.
L’alimentazione industriale è spesso causa di numerosi problemi fisici che colpiscono i nostri cani, è decisamente più pratica ma spesso non la migliore qualitativamente parlando. Ecco perchè noi del centro cinofilo il cane utile ci preoccupiamo su quale sarebbe il modo migliore per alimentare i nostri cani, a maggior ragione perchè molti di questi praticano attività fisica regolarmente, nelle pratiche da soccorso sportivo IRO e protezione civile, e nella discipline dell’utilità e difesa.

I Barfisti sostengono che tumori, allergie, dermatiti, malattie renali epatiche, obesità e le comunissime displasie dell’anca e del gomito, costituiscono l’incremento considerevole degli ultimi anni delle malattie della popolazione canina.

“Barfeggiare” è semplice.
Molti veterinari, allevatori e proprietari di cani sono oggi dell’opinione che il cibo industriale sia una delle cause principali delle cattive condizioni fisiche dei loro animali.
I vantaggi della dieta BARF sono:

  • Evidente diminuzione del tartaro sui denti
  • Mantello più lucido
  • Diminuzione dei parassiti intestinali
  • Riduzione del rischio di torsione dello stomaco
  • Sistema immunitario e apparato muscolare più forti

L’alimentazione crudista aiuta a tenere pulito l’intestino e impedire di conseguenza le infestazioni parassitarie. Semi di zucca, carote grattugiate e olio di cocco sono utili alleati contro i parassiti intestinali.

LA DIETA 
È’ preferibile somministrare la carne in grossi pezzi o attaccata all’osso in modo da proteggere un po’ lo stomaco.
Il vantaggio di somministrare la carne in pezzi grandi è certamente la pulizia dei denti e la masticazione più lenta.
Ai cani che ingurgitano il cibo particolarmente in fretta è consigliabile dare la carne macinata: è più facile da digerire ed è decisamente più semplice da mischiare con le verdure.

La dieta prevede la somministrazione di 80% di alimenti di origine animale e il restante 20% di alimenti di origine vegetale.
Carne, ossa, cartilagini e interiora sono quindi la base di questa dieta.

Le verdure sono da somministrare crude e mischiate alla carne; alcuni cani potrebbero scartarle, un piccolo consiglio per evitare che ciò accada è di frullarle. Diversi proprietari mischiano le verdure frullate allo yogurt (alimento utile per ricostituire la flora intestinale in caso di disturbi) preziosa fonte di calcio.

Gli acidi grassi omega3 e omega6 sono essenziali!
Il corpo del cane non riesce a produrli quindi è necessario assumerli attraverso l’alimentazione.
L’omega3 si può ottenere dall’odio di pesce, l’olio di canapa e di lino. L’olio è anche fonte di vitamina E, ottimo antiossidante e naturale.
Mentre l’omega6 è possibile assumerlo attraverso le parti grasse della carne.

È’ fondamentale che si fornisca al cane una dieta varia: si possono scegliere almeno 2 o 3 tipi di carne, non è indispensabile darli tutti.
Non è necessario che ogni pasto sia perfettamente bilanciato, in quanto non sarebbe possibile; è bene che nell’arco di 4 settimane il cane assuma tutto quello di cui ha bisogno, come del resto accade in natura.

Le uova: sono una fonte proteica preziosa. Se consumate intere con il guscio, fioriscono calcio pari al 37%.
Alcuni nutrizionisti sostengono che sia meglio somministrarle bollite, in quanto l’albume crudo contiene avidina, che può provocare nel cane carenza di biotina.
Ciò è irrilevante, però, se assunto insieme al tuorlo. Questo contiene moltissima biotina che supera gli effetti dell’avidina.

Una dieta con un elevato contenuto proteico necessita di più vitaminaA.
I cani possono trasformare il betacarotene in vitaminaA attiva.
Le carote sono fonte di betacarotene e per aumentare il più possibile la sua biodisponibilità è buone cuocerle leggermente al vapore.
La vitamina A e il betacarotene facilitano la produzione di anticorpi. Oltre alle carote è possibile trovare questi due elementi in altri alimenti come il fegato, olio di merluzzo e uova (vitA); patate dolci, spinaci, erba medica, broccoli e cavolo (betacarotene).

Per quanto riguarda il calcio, esso svolge moltissime funzioni importanti nel corpo: forma denti e ossa, aiuta il sangue a coagularsi e i muscoli a contrarsi, prende parte alle funzionalità nervosa e cardiaca.
Le fonti di questo minerale sono: ossa, gusci d’uovo, verdura a foglia verde, farina d’ossa e prodotti caseari.

È possibile somministrare cereali a patto che il cane li tolleri. Spesso l’intolleranza è legata alla presenza del glutine.
Fisiologicamente il cane non ha bisogno di mangiare carboidrati come fonte di energia poichè la ricava principalmente dai grassi e in parte dalle proteine.
Se somministrati in dosi minime, non sono dannosi.
I cereali consigliabili sono: le patate cotte, l’orzo, l’avena, il farro e la polenta.
La crusca di frumento fornisce fibre importanti per l’intestino, se somministrata in piccole quantità.
Ultima precisazione, ma non meno importante: i cereali e la carne è bene che vengano consumati separatamente perchè se somministrati insieme possono provocare flatulenze e altri disturbi.

Se desiderate dare sia il cibo industriale che quello crudo è consigliabile distribuirli su due pasti. Magari il crudo al mattino e l’alimento industriale alla sera in quanto quest’ultimo richiede una digestione più lenta.
Mischiare i tipi di alimenti può causare flatulenza, stitichezza, problemi digestivi e torsione dello stomaco.

Il concetto BARF “Bones And Raw Food” (ossa e cibo crudo) diventa utile a descrivere un cibo che i proprietari preparano mischiando ingredienti freschi, cercando di imitare il più possibile la dieta del lupo.
Assumersi la responsabilità di alimentare i nostri cani in modo sano e adeguato, fornendo cibo crudo indicato per l’apparato digerente di un carnivoro come il cane.

Un modo per sapere finalmente “cosa mettiamo nella ciotola”